ELYSIUM – La recensione senza spoiler

ELYSIUM di Neill Blomkamp – La recensione senza spoiler Elysium è un buon film. Per arrivare a questa conclusione basta considerare alcuni semplici fattori. È un film mainstream che...

ELYSIUM di Neill Blomkamp – La recensione senza spoiler

Elysium-01

Elysium è un buon film.

Per arrivare a questa conclusione basta considerare alcuni semplici fattori. È un film mainstream che rispecchia tutte le caratteristiche del blockbuster d’azione fantascientifico. Ha una struttura solida, impreziosita dal talento indiscutibile di Neill Blomkamp e un attore (Matt Damon) che da quel fatidico 1997 vive una escalation di carriera strepitosa. Ma il cinema in sala è fatto di aspettative, di sorprese e di emozioni … ingredienti fondamentali per passare dalla definizione di buon film a quella di eccellente o perfino quella di capolavoro. Ma non è questo il caso.

elysium

L’Africa è una premessa doverosa.

Neill Blomkamp è un giovane prodigio (classe ’79) che scrive e dirige i suoi film,. Nato in Sud Africa e maturato in Canada ha evidentemente subito la sofferenza africana che ha brillantemente riportato nella sua opera prima District 9. Elysium vive ancora di quei temi, ma riporta il tutto in un’atmosfera globale.
District 9, opera del 2009, è stata prodotta da Peter Jackson e, se avete visto il film (e ne vale la pena), ricorderete un superbo finale dal gusto amaro. Quel finale è frutto del genio del regista e del buon senso del produttore. Elysium è prodotto dalla Sony Pictures Entertainment ed è, a tutti gli effetti, un prodotto mainstream. In quanto tale, a meno che il regista non sia Steven Spielberg, il final cut è della casa di produzione. Quindi, dopo il capolavoro District 9, l’attesa per questo film era moderata, seppure vivesse in me una piccola speranza…

elysium-featurette-nuova

Nel 2154 l’umanità è divisa tra poveri e ricchi. I poveri vivono ancora sul pianeta terra, ormai sovrappopolato e poco abitabile, mentre i ricchi vivono in un’orbita spaziale chiamata Elysium, decisamente lussuosa, con delle potenti macchine che curano qualsiasi malattia e donano l’eterna giovinezza. Un ragazzo (Max Da Costa interpretato da Matt Damon) che vive sulla terra, tenterà di raggiungere Elysium per curarsi da una malattia che lo ucciderà nel giro di qualche giorno. La sicurezza di Elysium è affidata a Jessica Delacourt (Jodie Foster), un’estremista senza cuore che pur di vivere in pace su Elysium è disposta a uccidere chiunque.

Jodie Foster plays Secretary Delacourt in TriStar Pictures' Elysium.

Il film di Blomkamp è scritto molto bene e nasconde più di quello che mostra; i messaggi tra le righe ci sono e, probabilmente, una sola visione non basta per coglierli tutti. La regia si conferma come vero talento, riesce a gestire molto bene le scene d’azione e la scelta dei primissimi piani è sempre indovinata. I concetti di povertà e ingiustizia sono abbastanza delineati nella storia, un po’ meno nei personaggi, che hanno delle interessanti sfaccettature. Funziona meno l’ambientazione fantascientifica, che in realtà è quasi assente. Il futuro disegnato dal regista centoquarantuno anni dopo oggi è un futuro di regressione: il pianeta terra (Los Angeles), in puro stile terzo mondo, ed Elysium che sembra un quartiere buono della stessa Los Angeles, ville a schiera e pochi abitanti.
Il finale del film (senza spoiler) non riserve grosse sorprese e mi piacerebbe sapere quale finale aveva in mente Neill Blomkamp mentre scriveva il film. Il suo pessimismo e la sua sfiducia negli uomini sembra essere stata messa da parte per una produzione grossa che, per forza di cose, deve accontentare e sollevare da brutti pensieri il grande pubblico.
Un plauso a Jodie Foster, sempre eccezionale (eppure inizialmente il ruolo era stato scritto per un uomo!)
Infine Elysium è un buon film, godibile sotto ogni punto di vista, con uno spessore morale che, chi vuole, può cogliere a più livelli.

Recensione a cura di Bigdrugo

elysium_final_ita

Categorie
NewsRecensioniWideNews

Le Ultime Novità: