31TFF – ALL IS LOST, recensione in anteprima (NO SPOILER)

All is lost (tutto è perduto) visto al Torino Film Festival e recensito per voi in anteprima Disperso in mare dovrà sopravvivere. Nulla di più semplice come trama e...

All is lost (tutto è perduto) visto al Torino Film Festival e recensito per voi in anteprima

maxresdefault (1)

Disperso in mare dovrà sopravvivere. Nulla di più semplice come trama e nulla di più complesso come missione. Robert Redford interpreta un uomo risoluto disperso nell’oceano indiano in cerca di salvezza in un viaggio sostanzialmente anonimo.
Se da un lato Robert Redford è perfetto nel ruolo, la regia è ottima e le immagini dal profondo dell’oceano sono suggestive dall’altro abbiamo un personaggio anonimo e avaro di emozioni che difficilmente farà presa sul pubblico.

all-is-lost-robert-redford-02-600-370

La carenza più grossa è quella della sceneggiatura di J.C. Chandor (al suo secondo film) riempita di tempi morti e povera di tensione. Nessuna sorpresa e il film si trascina per 106 minuti lasciando lo spettatore privo di una esperienza, di una crescita interiore o di una emozione tale da giustificare la visione di un film.
Probabilmente al regista interessava solo la contrapposizione uomo-natura, messa in gioco con un esperimento narrativo che si svincola da ogni legge di scrittura.

Il paragone con Cast Away (Robert Zemeckis 2000) è quasi d’obbligo e il film con Tom Hanks è decisamente superiore per intensità narrativa. Ancora, senza guardarci troppo indietro All is lost perde anche il paragone con Gravity di Alfonso Cuaron, survivor di livello superiore.


Seguite tutte le recensioni e gli aggiornamenti nel nostro speciale BOX dedicato al festival

tff13 31TFF   ONLY LOVERS LEFT ALIVE, recensione in anteprima (NO SPOILER)

Sito ufficiale del Festival QUI

Scarica il programma del Festival in PDF

Segui widemovie su Facebook 

Segui widemovie su Twitter

Segui widemovie su Youtube

Categorie
NewsRecensioniWideNews

Le Ultime Novità: