Recensione GAME OF THRONES – S04xE01

Signore e Signori, l’attesa è finita!! Game of Thrones è tornato! Tenetevi forte, perché (a quanto pare) questa sarà una stagione piena di...

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[ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SULL’EPISODIO]

Signore e Signori, l’attesa è finita!! Game of Thrones è tornato! Tenetevi forte, perché (a quanto pare) questa sarà una stagione piena di eventi.
La stagione precedente si è conclusa con molto sangue e lacrime ma anche con grandi aspettative nei confronti della stagione che è appena iniziata.
Questo perché, a parte il riscatto di Daenerys & figli, un paio di “tagli” qua e là e, naturalmente, le “Nozze rosse”, la terza stagione non ha entusiasmato proprio tutti. In compenso, ha dato inizio a grandi cambiamenti che vedremo in atto molto presto.
Ma dove eravamo rimasti?

Daenerys arruola eserciti di Immacolati e conquista Città Libere dall’altro capo del mondo, Jamie Lannister torna a casa con un’amica in più (Brienne) ma con una mano in meno, Theon Greyjoy… beh, ha avuto momenti migliori, John Snow (ignaro di tutto) ha deciso di sabotare i Bruti e di tornare alla Barriera, Sansa, piena di entusiasmo, viene data in moglie a Tyrion Lannister (ed è la cosa migliore che le sia capitata da tempo), Bran scopre come si diventa metamorfi e si separa dal gruppo per trovare questo benedetto corvo a tre occhi, Stannis brucia sanguisughe piene del sangue Gendry il fabbro (bastardo di Robert Baratheon). Dulcis in fundo, gli ultimi Stark superstiti sono stati trucidati durante le cosiddette Nozze Rosse da quella simpatica canaglia di Walder FreyAria ed il Mastino, inizialmente diretti a casa Frey, sono stati costretti a cambiare rotta.

Bene, ora che ci siamo rinfrescati un po’ la memoria, parliamo della puntata di oggi: Ghiaccio occupa la prima scena: Tywin Lannister, chiedendosi quale fosse l’unica cosa non ancora in possesso della sua famiglia, decide di coniare due spade dall’acciaio di Valyria recuperato dalla fusione della spada di Ned Stark.
Una delle spade è un regalo per Jamie. Sarà un grande stratega papà Lannister ma non è esattamente il massimo coi regali: una spada ad un monco non è proprio un regalo azzeccato!
Il regalo è l’occasione giusta per Jamie di rivendicare il possesso della propria vita e dire NO al padre quando gli viene proposto di ritirarsi a Castel Granito. No? A Tywin Lannister? Come l’ha presa? Ovviamente male. Ma credo che Jamie si sia preso davvero una gran soddisfazione!
Già che siamo ad Approdo del Re, vediamo Tyrion fremente nell’attesa del principe di Dorne, invitato al banchetto nuziale di Joffrey. Bene, il principe di Dorne non si fa vivo, bidona tutti, e manda il fratello Oberyn, famoso per il non essere esattamente il fan numero uno dei Lannister. Focalizziamoci un attimo su questo nuovo personaggio, Oberyn Martell. Principe di Dorne anche lui ma secondogenito. Lo vediamo per la prima volta all’interno di uno dei mille bordelli di Approdo del Re. Si, Dorne (in quanto città libera) non poteva che sfornare principi “moderni” quindi, viva le città libere!
Oltre a sfoggiare la sua libertà sessuale, Oberin non perde tempo neanche a menare le mani: gli basta infatti ascoltare un Lannister canticchiare “Le piogge di Castamere” per far succedere un putiferio! All’arrivo di Tyrion i due si soffermano in una simpatica discussione e Oberin rivela così la ragione del suo odio per i Lannister: Elia, sua sorella, dopo aver partorito i figli di Rhaegar Targaryen, è stata stuprata ed uccisa (insieme ai piccoli) dalla Montagna che Cavalca, per ordine dello stesso Tywin Lannister. Conosco gente che ce l’ha su coi Lannister per molto meno…

Nel frattempo, da qualche parte, Daenerys prende il sole coi suoi tre draghetti che oramai sono diventanti “grandicelli”. Certo, il fatto che lei cerchi di fargli le coccole come si farebbe con un gattino spennacchiato… ma qui arriva l’immancabile Jorah Mormont a ricordarle che, essendo draghi, difficilmente giocheranno coi gomitoli di lana!
Già che siamo in mezzo al deserto, facciamo la conoscenza del nuovo Daario Naharis. La domanda successiva è “Perchè?!?”. Avevo capito che il cambio di attore avrebbe reso il personaggio più simile a il Daario dei libri di Martin ma, fino ad ora, non è così. Aspettiamo comunque qualche puntata per valutare meglio.
Tornando ad Approdo del Re, ritroviamo anche la povera Sansa, venuta a conoscenza della morte crudele riservata al fratello e alla madre a casa Frey. Più triste, più arida ma con un nuovo amico, Ser Dontos (il cavaliere retrocesso a giullare, e non ucciso da Joffrey grazie alla clemenza di Sansa). Lui, ubriaco come una scimmia ma colmo di gratitudine, offre a sansa una collana appartenuta alla sua famiglia da generazioni in segno di gratitudine. Primo sorriso sulla faccia della povera Sansa dopo… buh. Forse era la prima puntata della prima serie!
Contemporaneamente Tyrion e Shae litigano per la gelosia di lei nei confronti dell’amorevole mogliettina Sansa, e questo basta a far si che la loro tresca venga scoperta da una delle informatrici di Cersei. Ok, veniamo alla Regina: Jamie e Cersei nella stessa stanza per la prima volta dal ritorno di lui. Ovviamente, che fanno? Litigano! Ben tornato Jamie! Della serie: come ti sei permesso a farti catturare, mozzare la mano ed arrivare tardi per cena?!? Cersei ha dovuto finire quasi tutta la riserva di vino di Arbor nel frattempo!
E mentre i Bruti riorganizzano le loro file con l’aggiunta di nuovi personaggi cannibali mangiatori di Guardiani della Notte, John Snow viene processato dagli Alti Comandanti degli Uomini in Nero. John appare più sprezzante e molto meno cauto (merito di Ygritte?) e non risparmia una qualche bella frecciatina ai giudici che non vorrebbero altro che appenderlo per il collo sulla cima della Barriera. Lo salva Maestro Aemon che, sarà anche cieco e stanco, ma sa mettere sempre tutti al proprio posto.
Visto che la giornata di Jamie stava già girando bene, lo vediamo resistere (appellandosi a tutti i 7 dei, credo) alle provocazioni del nipotino/figlio che gli fanno ben notare la sua condizione di monco e il suo scarso “contributo” nella Guardia Reale. Bentornato Jamie! Di nuovo!
E mentre Daario raccoglie fiori di campo e Daenerys marcia verso la conquista della prossima città libera, torniamo nella foresta dove ritroviamo il Mastino ed Aria Stark, attenti a quei due! Guarda caso i due si trovano di fronte a Polliver (il simpaticone che aveva ucciso Lommy e rubato Ago, la spada di Aria Stark). Quello che viene dopo è una discussione tra il Mastino (che da il meglio della sua socialità) e Polliver. Rinnegando il Re, il Mastino decide di alzarsi ed uccidere tutti ed Aria gli da anche una bella mano d’aiuto in questo! E non solo, la piccola Stark uccide Polliver (così come Polliver aveva ucciso Lommy) e si riprende Ago!

Su un paesaggio fatto di campi che vanno a fuoco la puntata si conclude ed inizia invece il nostro countdown verso la seconda puntata della quarta stagione! 

Continuate a seguirci, fateci sapere cosa ne pensate di questo inizio di stagione! Appuntamento alla prossima settimana!

Recensione a cura di Michelangelo Gelardi.

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