The Walking Dead – Recensione 6×01

Sono tornati gli Zombie di The Walking Dead, ecco la nostra recensione con spoiler.

L’attesa era tanta e devo ammettere che è stata ripagata con una première importante e maestosa data la quantità di zombie messi in gioco. Questa nuova stagione propone un Rick conscio del proprio dovere e della propria leadership. L’appoggio, a quanto pare, incondizionato di Deanna gli da ancora più forza anche agli occhi di tutti i vecchi abitanti di Alexandria.

Il primo episodio di questa sesta stagione di The Walking Dead dura 64 minuti, 22 minuti in più rispetto a un episodio regolare. È sostanzialmente strutturato in due parti: quella pre-piano e quella in cui si mette in pratica il piano. La differenza tra le due parti è evidenziata con l’uso del bianco e nero e del colore. Dalla scoperta della cava piena di zombie fino alla messa in atto del piano di Rick le scene sono in bianco e nero che sottolinea l’assenza di azione e la predilezione ai dialoghi. Infatti, in questi momenti si afferma al gruppo la leadership di Rick e il suo rapporto con Morgan che risultava essere la grande incognita di questa stagione. Siamo solo all’inizio ma i due partono bene e il titolo dell’episodio (First Time Again) sottolinea il fatto che i due hanno intenzione di ricominciare da capo e collaborare. Tutta la parte action del piano è sottolineata con l’uso del colore e da una musica composta in maniera magnifica che ricorda un po’ le note dei film di George Romero. Ovviamente qualcosa doveva andare storto e un nuovo nemico doveva paventarsi all’orizzonte, la fine dell’episodio mette molta curiosità e la domanda “chi ha suonato quel dannato clacson?!?!” non sappiamo se troverà risposta già la prossima settimana o meno. Che sia stato Padre Gabriel? E Carl? Dov’è stato per tutto l’episodio?

Durante la visione mi è venuto in mente un parallelismo tra le scelte di questa puntata da parte del regista Gregory Nicotero e quelle di Tim Burton per “La Sposa Cadavere” (film in stop motion del 2005). Tim Burton per quel film scelse di rappresentare la vita in bianco e nero sottolineandone la monotonia, la prevedibilità e le inutili regole. E scelse di dare colore all’aldilà dove la morte portava allegria, energia e imprevedibilità. La scelta di Nicotero, maestro degli effetti speciali e collaboratore di Romero nel 2005, sottolinea come la vita ad Alexandria priva di azione rappresenti il passato in bianco e nero, come se fosse un ricordo. Mentre per i protagonisti, l’azione e lo stare in mezzo a così tanta morte (zombie) è sinonimo di vita, di un sentirsi vivi che viene sottolineato dalla risposta di Sasha ad Abraham. “Fai tutto questo perché vuoi morire”, lei risponde dolcemente sorridendo: “no.” Se ricordate bene era lei che nella scorsa stagione andava fuori a sparare agli Zombie proprio per sentirsi viva.

L’aspetto più sorprendente di questo primo episodio della sesta stagione di The Walking Dead è che nonostante sia semplice e lineare come trama risulta essere particolarmente coinvolgente grazie all’alternarsi dei periodi temporali e, ripeto, di una musica incredibilmente coinvolgente. Anche i dialoghi sono pochi ma efficaci. Speriamo davvero che si continui su questa strada.

Scriveteci nel box dei messaggi cosa ne pensate di questo episodio della sesta stagione di The Walking Dead. In fondo alla pagina i nostri “inusuali” voti.

8.6
  • Fattore Sorpresa
    7
  • Dialoghi
    8
  • Azione
    8
  • Bianco e Nero
    10
  • Padre Gabriel vuole aiutare, il rifiuto di Rick
    10
Categorie
Serie TV

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