Crimson Peak, la Recensione in Anteprima!

Recensito per voi in anteprima (senza spoiler) il nuovo film di Guillermo Del Toro: Crimson Peak!

I fantasmi del passato sanno perseguitare in mille modi differenti: la protagonista di “Crimson Peak”, Edith Cushing lo sa bene. La madre morta di colera le appare (nei sogni… o forse no) durante una movimentata notte in cui le lascia un monito che le girerà a lungo nella mente, pesandole sul cuore.
Cosa sarà mai questo “Crimson Peak” da cui deve tenersi lontana e perché mai dovrebbe?

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Guillermo Del Toro gira il suo nono film e torna un po’ alle origini con una fiaba gotica a tratti horror ma che non convince appieno.
Quello che non ci si aspetta è che i fantasmi vengano resi quasi delle caricature di ben più riuscite versioni di questo genere di “mostri”. Dopo le prime due/tre apparizioni di questi spiriti si comincia a pensare che lo scopo ultimo non fosse quello di spaventare, ma quello di smorzare l’atmosfera cupa e angosciante che va aumentando mano a mano che si sviluppa la storia, in un climax crescente non troppo riuscito.

La narrazione risulta pesante e un po’ troppo barocca, andando a ingolfarsi in alcuni momenti, quando si vorrebbe solo una fine dolorosa e netta per le sofferenze cui è sottoposta non solo la protagonista, ma un po’ tutti i personaggi, oltre che il pubblico presente in sala.
La storia d’amore che si sviluppa tra i due protagonisti è una di quelle storie d’amore che abitano nei sogni e negli incubi di moltissime persone, altalenando tra picchi di gioia assoluta e abissi di desolazione e angoscia totale.

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In quasi due ore la storia si evolve sì in maniera contorta, ma si può iniziare a prevedere facilmente dove ci sta portando, pur lasciandoci dei margini di sorpresa degni di un paio di sussulti sulla poltrona del cinema. Non a caso in America la pellicola è stata vietata ai minori di 17 anni: la presenza di “violenza sanguinosa, contenuti sessuali e linguaggio scurrile” è innegabile, ma il limite di età potrebbe essere forse un po’ eccessivo, visti anche altri film non vietati ai minori che sono arrivati nelle sale.

Ci sono scene intense e ci sono anche ambientazioni degne di un film horror della migliore tradizione, ma rimane nell’aria quell’atmosfera da fiaba gotica che rende la pellicola meno spaventosa di quello che si potrebbe pensare.

Altro dettaglio che rende il film meno spaventoso di quello che si potrebbe pensare è sicuramente l’interpretazione di Mia Wasikowska, forse un po’ troppo poco calata nella parte.

L’affascinante Sir Thomas Sharpe invece convince in pieno: il personaggio, interpretato da Tom Hiddleston, sempre più dark (anche se non in maniera costante e proprio per questo ancor più convincente) ricorda un po’ Mister Darcy, privato della scontrosità tipica del personaggio di Jane Austen, alla quale è stata paragonata proprio la giovane Edith all’inizio del film, in una delle scene più brillanti dell’intera pellicola.

La sorella di Sir Thomas Sharpe, Lady Lucille Sharpe, è il personaggio più riuscito dell’intero film: il modo in cui viene interpretato dall’affascinante, convincente e conturbante Jessica Chastain è assolutamente perfetto e riesce a bilanciare quello che invece non è riuscita a fare la Wasikowska. Vuoi per il periodo storico in cui è ambientato; vuoi per il panorama rurale, montuoso e desolato che solo l’Inghilterra del nord sa offrire; vuoi per la casa degli Sharpe (una ottima reinterpretazione di una convincente casa dei fantasmi di Disneyland Paris o DisneyWorld a Orlando) e per tutto quello che ruota attorno all’estrazione dell’argilla, ma più che un horror ricorda molto più un fantasy drammatico.

Una sorta di altra faccia della medaglia della fiaba di Barbablù reinterpretata (in chiave gotica ma non in maniera del tutto convincente) da Guillermo del Toro che racconta una storia di fantasmi e amore in cui i due volti del Bene e del Male si fondono e si confondono, amalgamandosi in quell’acceso colore rosso che potrebbe essere argilla ma che potrebbe essere anche sangue.

Crimson Peak sarà al cinema da giovedì 22 ottobre.

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