BOSTON – CACCIA ALL’UOMO: la recensione in anteprima

Caccia ai terroristi della maratona di Boston

A Boston, nel giorno del Patriots Day, che ricorre il terzo lunedì del mese di aprile, si commemorano le battaglie di Concord e Lexington, le prime della Rivoluzione americana. Uno degli eventi della giornata è la Maratona di Boston, a cui prende parte tutta la città e numerosi partecipanti provenienti da ogni località. Lunedì 15 aprile 2013, due terroristi hanno orchestrato un attacco che ha ucciso tre persone e ne ha ferite 264.

Caccia all’uomo ripercorre in maniera fedele il susseguirsi degli eventi basandosi sui racconti di chi, quel giorno era presente, raccontando lo straordinario coraggio mostrato da un’intera comunità di fronte alle avversità. Dopo le esplosioni che hanno spezzato vite e scosso l’America e il mondo intero, l’intera città di Boston, piuttosto che cadere nel panico, ha unito le forze coalizzandosi per combatte contro un nemico comune dando avvio a una delle cacce all’uomo più sofisticate e coordinate nella storia delle forze dell’ordine degli Stati Uniti.

Come fa notare Ed Davis, ex commissario di polizia di Boston, la città non si è lasciata avvolgere dalla paura, in quanto la “Giornata dei Patrioti” essendo uno dei più grandi eventi di Boston, non può essere oltraggiata in questo modo.

Difatti questo giorno rende omaggio alla storia e all’orgoglio che la città ha avuto nella Rivoluzione; celebrare i Patrioti di Boston e subire un attacco proprio in quel giorno è stato vissuto quasi come un insulto personale, al quale tutti si sono sentiti in dovere di rispondere.

Il film di Peter Berg presenta molti momenti in stile documentaristico, in cui le ricostruzioni dei fatti vengono alternate a filmati e fotografie reali, facendo assumere alla pellicola un andamento incalzante, soprattutto nei momenti che si concentrano sugli aspetti umani della vicenda.

Molto abile il regista ad approfondire la psicologia dei personaggi, solidi ed efficaci, grazie anche agli attori Kevin Bacon che interpretano rispettivamente l’agente speciale dell’FBI Richard e Mark Wahlberg, quelli del sergente di polizia Tommy, personaggio su cui si focalizza il film. Tommy, oltre che a partecipare alle indagini, si cimenta nell’impresa di riunire i feriti che, nel caos dell’esplosione, sono stati separati e ricoverati in ospedali diversi. Questa linea narrativa, purtroppo, nel corso del film si allenta per dedicare maggiore spazio all’investigazione.

Boston – Caccia all’uomo è sicuramente un thriller ad alta tensione con un ritmo adrenalinico forte, un potente racconto sullo straordinario coraggio di un’intera comunità, che attraverso la dedizione e gli atti di coraggio dei singoli, ha reso possibile alla città e all’intera nazione di uscire dall’attentato più forti e unite di prima, mostrando al mondo intero come l’amore trionfi sempre sul male.

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