Hellboy, il ritorno del Demone Rosso: Recensione in anteprima

Il reboot cinematografico del celebre personaggio hellboy

Il reboot cinematografico del celebre personaggio Hellboy

Hellboy, è un film diretto da Neil Marshall e racconta il ritorno del leggendario supereroe demoniaco (David Harbour) che in questa nuova avventura deve fronteggiare l’antico spirito di una strega tornata dal mondo dei morti. La corporatura è quella di un wrestler, con pelle rosso fuoco, zampe caprine, capelli e barba nerissimi, un avanbraccio di un materiale sconosciuto di incredibile durezza e sulla fronte, due tronconi di corna perfettamente limati. Il suo nome è Anung, demone infernale evocato da Rasputin per conto dei nazisti, ma che il professore Trevor Bruttenholm, sottrae al male e cresce come un figlio, sviluppando in lui una personalità umana che lo trasforma in un campione del Bene e uno dei migliori detective di un’organizzazione segreta statunitense, il Bureau for Paranormal Research and Defense (B.P.R.D.) che protegge la Terra dalle creature sovrannaturali che la minacciano. Scoprendo così le sue origini, combatte Nimue (Milla Jovovich), Regina di Sangue, antica strega resuscitata e con tanto odio nei confronti dell’umanità, cercando di contrastarla con ogni mezzo, per scongiurare la fine del mondo.

Panoramica su Hellboy

A creare uno dei personaggi più amati del fumetto contemporaneo, è stato nel 1993, l’americano Mike Mignola, qui anche sceneggiatore, che come dichiarato da lui stesso, ha cercato di essere molto fedele ai suoi fumetti. Con un coinvolgimento molto più diretto nella fase creativa di quanto non sia avvenuto nei precedenti film che hanno segnato un vero e proprio inizio di serie cinematografica interpretata dal premio Oscar Guillermo del Toro, Mignola ha cercato di rimanere il più possibile fedele alle atmosfere dark e horror smorzando, volutamente, alcuni toni a suo giudizio eccessivamente supereroistici dei due precedenti film.
Nella sua (nuova) battaglia, il Diavolo Rosso può contare su alcuni emblematici protagonisti dei fumetti, mai visti prima sul grande schermo: Alice Monaghan, una giovane donna che possiede dei poteri magici, e il Maggiore Benjamin “Ben” Daimio.

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Hellboy: il personaggio

Eroe fuori dal comune, burbero, ma con un grande cuore nonostante le sue origini demoniache, Hellboy torna in azione per impedire che un oscuro destino si abbatta sull’umanità, in una veste completamente nuova. “E questa cosa che vi preoccupa si è fatta vedere?” chiede il Diavolo Rosso in una Londra sull’orlo dell’apocalisse, avvolta in un’atmosfera dark che rappresentano immagini estremamente aderenti all’anima del fumetto di Mike Mignola.

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Conclusioni

Al termine della proiezione appare evidente che il reboot di Hellboy vuole smarcarsi nettamente dalle pellicole di Guillermo del Toro nella rappresentazione del Diavolo Rosso. Tutti i protagonisti della vicenda hanno ripetuto in più riprese che il nuovo film è più fedele ai fumetti, oltre che più oscuro e spaventoso, rispetto a quelli che lo hanno preceduto, caratterizzando un personaggio diverso e inedito. In questo film, Hellboy è più giovane, più rozzo, molto simile a un adolescente che sta seriamente combattendo con l’idea di essere una brava persona oppure no. Appare evidente il conflitto psicologico interiore del protagonista, come pure il punto fermo del conflitto contro i mostri, con epici scontri per scongiurare la fine del mondo.

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