Pets 2 – Vita da animali: La recensione in anteprima

dal 6 giugno al cinema

Pets 2 – Vita da animali:  Il primo passo per non aver paura è fare finta di non avere paura!

Pet 2- Vita da animali, con una struttura narrativa assolutamente libera, segue le vicende parallele di Max (Alessandro Cattelan), di Nervosetto (Francesco Mandelli), Gidget (Laura Chiatti) e Duke (Lillo), sulla falsariga della sceneggiatura di Cattivissimo Me 3. Questo tipo di cartoon si avvale sempre delle performance di talenti rinomati che ne fanno i doppiatori e questa volta la versione originale introduce Harrison Ford come doppiatore del ruvido cane di campagna Rooster. E’ la prima volta che il noto attore accetta di dare voce a un personaggio animato, un tipo di esibizione che ancora mancava nella sua carriera, che cattura l’essere un po’ burbero dell’attore, un elemento caratteriale molto ben rappresentato da Ford nella vita reale e sullo schermo.

Trama

Il cane Max si ritrova improvvisamente ansioso e torturato da un prurito psicosomatico in quanto vittima della sindrome del genitore iper apprensivo, dal momento che la sua padrona si è sposata e ha avuto un figlio. Quale migliore cura di un viaggio in una fattoria dove vengono presentati a Rooster, un cane pastore gallese tosto e burbero e ad alcuni animali pronti a prenderli in giro, solo perché provenienti dalla città. Nel frattempo, a New York, a presidiare il quartiere e il pupazzetto preferito di Max, restano Gidget, che imparerà a fingersi un gatto per affrontare la moltitudine di felini di una vecchietta del palazzo, e il coniglio Nervosetto, che soddisferà la sua sete di avventura liberando un cucciolo di tigre dalla gabbia di un losco direttore di circo.

Il film è diretto da Chris Renaud, condirettore anche di Cattivissimo Me (2010), Lorax (2012), Cattivissimo Me 2 (2013) e del precedente Pets, mentre la sceneggiatura è firmata da Brian Lynch.
Pieno dell’irriverenza e dell’umorismo sovversivo che caratterizza Illumination (casa di produzione cinematografica statunitense), questo nuovo capitolo esplora le vite emotive dei nostri amici a quattro zampe e al profondo rapporto che li lega alle loro amorevoli famiglie.

Conclusione

Pets 2 – Vita da animali mette in scena un cambiamento di rotta, accantonando la formula della narrazione classica, il regista Chris Renaud e lo sceneggiatore Brian Lynch, si dedicano alla messa a punto di singole gag, che suscitano tanta tenerezza e sorrisi.
Il film rinunciando a qualsiasi tipo di approfondimento si conferma come un prodotto indirizzato ai più piccoli che sicuramente si divertiranno, ma anche a quelli più adulti che posseggono animali domestici e si chiederanno cosa fanno veramente i loro cuccioli quando rimangono soli in casa?

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