Fantasmagorie, la piccola rassegna del cinema d’animazione [Programma]

dal 3 al 7 luglio

Dinamo Culturale, in collaborazione con Gruppo Astrofili Deep Space, Spazio Teatro Invito
e Cineteca di Bologna, con il contributo del Comune di Lecco, Fondazione Comunitaria del
Lecchese Onlus e Fondazione Cariplo, è lieta di presentare la terza edizione di
Fantasmagorie – Piccola rassegna di cinema d’animazione.
Fil rouge dell’evento sarà il 50° anniversario dello sbarco sulla luna, con proiezioni in
piazza dedicate al grande pubblico e un progetto in realtà virtuale firmato da Igor Imhoff.
L’autore d’avanguardia propone anche un suggestivo progetto nel contesto del Palazzo
delle Paure, Quarantana | I promessi sposi di Gonin, che catapulta il pubblico nel
romanzo manzoniano illustrato dal pittore ottocentesco Francesco Gonin.
Fantasmagorie è inoltre orgogliosa di presentare l’omaggio all’animatrice surreale e
femminista Nina Paley, autrice contemporanea delle più influenti nel contesto
cinematografico d’animazione, oltre alle Favole d’Europa che, riportate in vita grazie alla
digitalizzazione della Cineteca di Bologna, imprezioscono la rassegna facendo scoprire al
pubblico leggende e miti provenienti da vari Paesi europei.
Cinema ma anche musica, con il dj set firmato Laika Mood che propone un viaggio,
un'esplorazione tra passato, presente e futuro e con i Grimoon che, sulle immagini di Vers
la lune, chiuderanno Fantasmagorie.
Tutte le proiezioni in programma sono aperte al pubblico; in caso di pioggia gli eventi in
Piazza Garibaldi si sposteranno al Palazzo delle Paure (Piazza XX Settembre, 22) e il
videomapping di Igor Imhoff del 28 giugno verrà rimandato al 13 luglio.

1969 – 2019: SE GUARDI IN ALTO C’È ANCORA LA LUNA
“Questo è un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’umanità”.
Neil Armstrong fu il primo a mettere piede sulla superficie lunare il 21 luglio 1969.
Cinquant’anni dopo quell’epica impresa, Fantasmagorie presenta la sezione Se guardi in
alto c’è ancora la Luna, proponendo una selezione di quattro lungometraggi, anticipati
ogni sera da una serie di corti lunari, lunatici, lunautici, lunanti.
Due opere d’animazione stilisticamente e narrativamente molto differenti tra loro etra le più
importanti del nuovo millennio saranno proiettate in piazza Garibaldi: Wallace & Gromit
– La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box (mercoledì 3 luglio) e
La storia della principessa splendente di Isao Takahata (sabato 6 luglio).

Giovedì 4 luglio è l’occasione per vedere First on the moon di Aleksej Fedorchenko
(Russia, 2005), opera prima inedita in Italia del regista di Silent Souls, un “mockumentary”
su uno sbarco sovietico sulla Luna negli anni 30. Venerdì 5 luglio, invece, verrà proiettato
Operazione Avalanche di Matt Johnson (Usa, 2016), una delle rivelazioni del Sundance
Film Festival; chiude la serata, alle ore 23.15, il Dj set di Laika Mood al Roots Club di Via
Don Antonio Invernizzi 20. È Loris Lazzati del Gruppo Deep Space del Planetario di
Lecco a precedere questi due appuntamenti cinematografici con una discussione che, in
linea con il tema delle due proiezioni, si focalizza sul debunking delle teorie complottistiche
sull'allunaggio.
La chiusura della sezione e della rassegna è affidata alla proiezione del pionieristico
Viaggio nella luna di George Méliès (Francia, 1902) domenica 7 luglio in Piazza
Garibaldi, a cui seguirà il concerto dei Grimoon, gruppo musicale italo-francese che si
esibirà sulle immagini di Vers la lune, creazione artigianale autarchica che unisce
costruzioni a mano, stop motion, suoni e visioni.

IGOR IMHOFF
Dopo aver conquistato il pubblico con la selezione dei propri lavori proposta in occasione
della seconda edizione di Fantasmagorie, continua anche per quest’anno la
collaborazione con Igor Imhoff, tra i più raffinati e visionari sperimentatori e autore di alcuni
tra i più recenti e significativi cortometraggi d’avanguardia in grafica computerizzata.
Il risultato è un progetto inedito pensato sia per l’occasione che per il contesto in cui viene
proposto: si tratta di Quarantana | I promessi sposi di Gonin, un intervento di video
mapping che ridisegnai contorni di Palazzo delle Paure: riprendendo le illustrazioni del
romanzo manzoniano realizzate da Francesco Gonin per l'edizione del 1840(conosciuta,
appunto, come Quarantana), l’evento si tiene il 28 giugno alle ore 21.15, aprendo
ufficialmente Fantasmagorie. Un'esperienza cinematica e performativa che, nell'oscurità
dell'evento serale, trasforma lo spazio architettonico di Piazza XX Settembre in qualcosa
di magico e inedito.
Il coinvolgimento di Igor Imhoff, però, non si ferma qui. Boy VR, in programma per sabato
6 luglio al Planetario, s’inserisce all’interno del focus 1969-2019: Se guardi in alto c’è
ancora la luna: chiunque partecipi a questo progetto di realtà virtuale non è più un
semplice spettatore maha l’occasione di reinventarsi in un flâneur virtuale che può
fluttuare sul suolo lunare.

OMAGGIO A NINA PALEY
Fantasmagorie dedica un omaggio all'animatrice statunitense Nina Paley attraverso la
proiezione dei suoi due lungometraggiad oggi ancora inediti all'interno del circuito
distributivo italiano. Questo appuntamento nasce dalla volontà di dare voce alle originali
istanze di una delle principali animatrici contemporanee che, sin dai suoi cortometraggi, si

fa eclettica portavoce di un femminismo personale e del diritto al libero accesso alla
cultura, all'interno di un dibattito sempre più necessario sulla proprietà intellettuale.
Con Sita Sings the Blues (2008) a Seder-Masochism (2018), ispirati rispettivamente al
poema epico induista Ramayana e al Libro dell'Esodo, Paley si diverte a rielaborare, con
la giusta dose di irriverenza, miti letterari e icone religiose. Opere capaci di scavare in
modo graffiante nel tessuto sociopolitico ma che regalano allo spettatore una leggerezza
inattesa, caratterizzate così come sono dall'uso di musiche solo apparentemente fuori
contesto, che spaziano dai Beatles al blues americano. Una sovversione della tradizione
che finisce per compenetrarsi con l'attualità, sia questa la sua autobiografica storia
d'amore a distanza o il contesto politico mondiale; un caleidoscopio, sotto forma di
musical, che non dissimula la critica nei confronti del patriarcato. Due occasioni, dunque,
per esplorare lo stile di una delle artiste più influenti nel panorama del cinema
d'animazione: uno stile che, dalla silhouette alla grafica vettoriale, mescola innumerevoli
influenze artistiche.
Appuntamento a sabato 6 e domenica 7 luglio alle ore 18.00 presso Spazio Teatro
Invito (Via Foscolo 42, Lecco)

FAVOLE D’EUROPA
Vero e proprio fiore all’occhiello di quest’edizione di Fantasmagorie sono le Favole
d’Europa, corti d’animazione realizzati tra il 1973 e il 1978 frutto della coproduzione tra la
Corona cinematografica dei fratelli Ezio ed Elio Gagliardo e diversi Paesi europei. La
digitalizzazione di questi piccoli tesori del Cinema Europeo è affidata alla Cineteca di
Bologna, grazie alla quale si potranno rivivere leggende folkloristiche dei 17 Paesi
coinvolti, oltre all’Italia: Ungheria, Cecoslovacchia, Gran Bretagna, Francia, Belgio,
Portogallo, URSS, Svizzera, Jugoslavia, Polonia, Spagna, Repubblica Federale Tedesca,
Finlandia, Austria, Svezia, Romania, Repubblica Democratica Tedesca.
Fantasmagorie proporrà 12 dei 39 cortometraggi, unici nella loro costruzione stilistica ed
estetica che spazia dall’animazione tradizionale al collage, dalla silhouette alla stop
motion. Peculiare è l’assenza di dialoghi, ai quali si predilige la voice over di un narratore
(tra cui figura Pino Locchi) e, soprattutto, la musica incalzante. In un percorso geografico
che dall’Italia (con Sandrone, la Polonia e Sgorghiguelo, L’uva salamanna e L’om
Salbadg) toccherà i Paesi dell’Europa Orientale (con La fanciulla del melo, Bugie grosse
così e Finist) e Occidentale (con La leggenda del mare tenebroso, Il grande lumacone, Il
gigante della montagna di Rå, La maschera del diavolo, Festa di Natale e Potr e la sirena),
le Favole d’Europa verranno proiettate al Teatro Invito, sabato 6 e domenica 7 luglio
dalle ore 15.00.

Programma completo

Venerdì 28 giugno
Piazza XX Settembre
Ore 21.15
Aspettando Fantasmagorie
Videomapping: Quarantana di Igor Imhoff
Mercoledì 3 luglio
Piazza Garibaldi
ore 21.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
Una fantastica gita (Nick Park, Gran Bretagna, 1989, 23’)
segue
Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro
(Nick Park e Steve Box, Gran Bretagna/Usa, 2005, 85’)
Giovedì 4 luglio
Piazza Garibaldi
ore 21.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
Sbarco sulla Luna: impresa scientifica o finzione cinematografica? – Parte I a cura di Loris
Lazzati (Planetario di Lecco – Gruppo Astrofili DEEP Space)
segue
First on the Moon (Aleksej Fedorčenko, Russia, 2005, 75’)
Venerdì 5 luglio
Piazza Garibaldi
Ore 21.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
Sbarco sulla Luna: impresa scientifica o finzione cinematografica? – Parte II a cura di Loris
Lazzati (Gruppo Deep Space)
segue
Operazione Avalanche (Matt Johnson, Usa, 2016, 94’)

Roots Club (Via Don Antonio Invernizzi 20)
Ore 23.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna: djset
Laika Mood – Dischi vinilici volanti con una sola missione: lo spazio.

Sabato 6 luglio
Planetario (Corso Giacomo Matteotti 32)

Dalle ore 15 alle 18
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
VR Realtà virtuale: Boy di Igor Imhoff
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 15
Favole europee
Europa orientale
Repubblica Ceca: La fanciulla del melo (Bretislav Pojar, Italia/Cecoslovacchia, 1975, 14’)
Ungheria: Bugie grosse così (Kati Macskassy, Italia/Ungheria, 1975, 12’)
Bielorussia: Finist (Alexandre Alexeieff, Italia, 1978, 14’)
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 16.30
Favole europee
Italia
Modena: Sandrone, la Polonia e Sgorghiguelo (Secondo Bignardi, Italia, 1977, 11’)
Toscana: L’uva salamanna (Manfredo Manfredi, Italia, 1974, 12’)
Pianura padana: L’omSalbadg (Giuseppe Laganà, Italia, 1974, 11’)
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 18
Omaggio a Nina Paley
Sita Sings the Blues (Nina Paley, Usa, 2008, 82’)
Piazza Garibaldi
ore 21.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
La storia della principessa splendente (Isao Takahata, Giappone, 2013, 137’)
Domenica 7 luglio
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 15
Favole europee
Europa occidentale – Parte I
Portogallo: La leggenda del mare tenebroso (Ricardo Neto, Italia/Portogallo, 1975, 12’)
Belgio: Il grande lumacone (Max Massimino Garnier, Italia/Belgio , 1975, 11’)
Svezia: Il gigante della montagna di Rå (Johan Hagelback, Italia/Svezia, 1974, 12’)
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 16.30
Favole europee
Europa occidentale – Parte II
Corsica: La maschera del diavolo (Kalí Carlini, Italia/Francia, 1975, 12’)
Scozia: Festa di Natale (JoyBatchelor, Italia/Gran Bretagna, 1975, 11’)

Bretagna: Potr e la sirena (Jean François Laguionie, Italia, 1975, 12’)
Teatro invito (Via Ugo Foscolo 42)
ore 18
Omaggio a Nina Paley
Seder-Masochism (Nina Paley, Usa, 2018, 78’)
Piazza Garibaldi
ore 21.15
1969-2019: Se guardi in alto c’è ancora la luna
Viaggio nella luna (Georges Méliès, Francia, 1902, 15’)
segue
Vers La Lune
Concerto dei grimoon
Si ringraziano:
Cineteca di Bologna, Sottodiciotto Film Festival, Fuori Orario cose (mai) viste
In caso di pioggia:
Il videomapping del 28/6 sarà rimandato al 13/7.
Gli eventi previsti in Piazza Garibaldi si terranno comunque, ma a Palazzo delle paure
(Piazza XX Settembre, 22)

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