Obsessio di Giovanni Marzagalli: Recensione

Sarà tra gli eventi collaterali di Venezia 76
Obsessio, scena dal film

Se non fosse per i titoli di testa, lo spettatore medio sarebbe convinto di trovarsi dinanzi a un prodotto indipendente USA. E questo non perché Manhattan è la “location” del film ma perché Obsessio ha una regia agile e sicura, che fa del montaggio la sua forza trainante.

Giovanni Marzagalli, giovane regista di origini catanesi, che per il mercato USA si presenta come John Real, abbandona la classica staticità e stucchevolezza propria della maggior parte dei registi italiani odierni. Utilizza sicuri movimenti di camera: se ne ha un assaggio all’inizio del film e una regia che spesso strizza l’occhio, ma senza esserne una banale copia, a Brian De Palma,  una buonissima prova registica aiutato anche dall’ottimo montaggio che ha realizzato insieme alla sorella Adriana. Il tutto supportato dall’ottimo lavoro del direttore della fotografia di Luigi Mingrone, che gestisce benissimo i bianchi, presenti in molte scene, e rende sempre nitidi anche le scene più scure, offrendo così scene sempre credibili e realistiche.

Plauso speciale per le musiche di Francesco Marchetti che sempre compone delle musiche che ben si abbinano alla situazione del momento. Inoltre fa una scelta molto interessante, infatti a un  minimalismo musicale che chiunque avrebbe immaginato in un film di questo genere, sceglie una musica orchestrale piena di fiati e percussioni arricchendo non poco ogni scena e riportando alla memoria le musiche di grandi classici del passato.

Il giudizio finale è positivo, il film si segue con piacere, e si è curiosi di sapere quale sarà il destino dei due protagonisti. Pur svolgendosi l’azione in sole tre location non si è mai annoiati dal proseguire della storia. Un film che che porta una ventata di freschezza, che sicuramente potrà ad alcuni non piacere, ma che di certo saranno tutti concordi ad ammettere che esce dai classici e ripetitivi schemi di molta cinematografia italiana.

Sinossi Ufficiale:

Trevor McNills soffre di un disturbo ossessivo compulsivo di personalità: è un importante uomo d’affari con la mania di controllare tutto, anche la vita dei suoi dipendenti. Affascinato dalla bellezza della sua giovane impiegata Natalie, Trevor inizierà a rendere la vita della ragazza un inferno, trasformando l’attrazione per lei in una vera e propria ossessione.

Cast: Natalie Burn, Neb Chupin, Emanuele Leone, Simon Phillips

Categorie
CinemaNewsRecensioniWideNews

Le Ultime Novità: