Onward: Oltre la magia; la recensione del film

Dal 19 agosto al cinema

Onward – Oltre la magia: Amore fraterno nel nuovo film Pixar.

La storia di Onward – Oltre la magia si svolge in un universo fantasy, abitato da creature mitologiche, dove l’uso della magia era all’ordine del giorno.  Con il passare del tempo la tecnologia ha soppiantato la magia e questa è stata dimenticata dalla maggior parte della popolazione.

L’elfo Ian è un adolescente taciturno, poco sicuro di sé, a cui manca tremendamente il padre, deceduto quando era ancora piccolo. Neanche le esuberanze della madre Laurel e del fratello Barley  sono riusciti a colmare quel vuoto.

Per la festa dei suoi 16 anni la madre gli regala un artefatto magico con il quale potrà far tornare il padre per 24 ore. Però l’incantesimo riesce solo a metà materializzando solo le gambe del genitore. Ian e Barley partiranno per un’avventura contro il tempo per riuscire a completare l’incantesimo e vedere il padre per l’ultima volta.

Onward – Oltre la magia: Uno urban fantasy on the road capace di emozionare

Presentato al Festival di Berlino 2020 il film Onward – Oltre la magia è la prima storia originale Pixar dopo Coco, esce finalmente in Italia nella nuova programmazione post chiusura cinema legata alla pandemia di Coronavirus.

La pellicola ha uno sviluppo narrativo che si basa su una storia semplice, lineare, ma funzionale che riesce a creare empatia con lo spettatore. La componente fantasy viene utilizzata per creare momenti comici, ma non mancano momenti drammatici ed adrenalinici.
Interessante l’inserimento di citazioni a saghe iconiche quali “Il signore degli anelli” e “Indiana Jones”.

Viene utilizzata principalmente la tematica del viaggio on the road come espediente narrativo per raccontare l’evoluzione dei protagonisti, un “viaggio dell’eroe”, anzi degli eroi, che compiranno Ian e Barley insieme, affrontando i vari ostacoli posti sulla loro strada per riuscire nel loro intento. La narrazione crea un’interessante analisi del rapporto e delle dinamiche che si instaurano tra fratelli.

La colonna sonora rimane una grande componente di questa produzione Pixar, forse quella meno originale tra le ultime che non rischia neanche a livello registico, ma che comunque riesce a mantenere un buon ritmo ed a non annoiare.

In conclusione

Onward – Oltre la magia porta sullo schermo una storia genuina, che fa della sua semplicità la sua carta vincente. Riesce ad equilibrare i vari elementi della narrazione, divertendo, intrattenendo ed emozionando senza mai diventare troppo banale.

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