Venom: La furia di Carnage; la recensione in anteprima del film

Dal 14 ottobre al cinema

Venom: La furia di Carnage – Il sequel sul simbionte Venom con protagonista Tom Hardy

In questo nuovo capitolo Eddie Brock(Tom Hardy) continua a lottare per adattarsi alla vita come ospite del simbionte alieno Venom, creduto morto dopo gli avvenimenti del film precedente.

Nel mentre il serial killer Cletus Kasady (Woody Harrelson) fugge dalla prigione dopo essere diventato l’ospite di Carnage, una caotica e distruttiva progenie di Venom.

Venom: La furia di Carnage – Bisogna accettare il proprio lato oscuro?

La pellicola è il sequel del film Venom uscito nel 2018. Distribuita da Sony prosegue le avventure del simbionte targato Marvel.

La storia di Venom: La furia di Carnage riparte dal fragile equilibrio che è stato raggiunto tra Brock e Venom, che non soddisfa le due parti.
Pone il quesito su quanto i due possano aver bisogno l’uno dell’altro e su quanto si possa accettare il proprio lato oscuro, evolvendosi di conseguenza.

La pellicola propone una sceneggiatura non brillantissima. Inserisce vari ganci narrativi da poter sfruttare in eventuali episodi futuri.

Difatti mette troppa carne al fuoco e le buone idee di base si perdono nello sviluppo narrativo. Trasformando la storia in un ibrido tra film per famiglie e comic movie a tinte dark, che vuole accontentare un po’ tutti.

Non aiuta la regia di Andy Serkis troppo confusionaria nella scene action e una realizzazione roboante, con un uso eccessivo dell’effetto CGI. Soprattutto nell’ultima parte del film, nello scontro finale tra i personaggi principali.

Funzionano invece i momenti comici nelle scene tra il personaggio di Tom Hardy e Venom. I due continuano a confrontarsi, creando sempre situazioni divertenti che strappano qualche risata. Complice anche il ritorno di Michelle Williams nel ruolo della ex fidanzata di Brock.

Venom - La furia di Carnage, la recensione | Cinema - BadTaste.it

Venom: La furia di Carnage – Una scena del film

Un convincente Woody Harrelson interpreta Cletus Kasady. Il personaggio è stato presentato nella scena dei titoli di coda di Venom.

Un villain che aveva tutte le carte in regola in regola per essere interessante e sfaccettato. Invece viene caratterizzato in modo abbastanza sommario.

Poteva infatti essere sfruttato meglio dandogli maggiore spazio d’azione, soprattutto con il simbionte Carnage.

Infatti sarebbe stato interessante vedere una distinzione un maggiore tra la coppia Brock/Venom e Kasady/Carnage. Personaggi gli uni opposti agli altri anche se apparentemente molto simili, elemento che invece viene considerato solo per pochi minuti.

Come da tradizione è stata inserita un’interessante scena extra nei titoli di coda, quindi si consiglia di rimanere in sala.

In conclusione

Venom: La furia di Carnage tra scene di azione e momenti comici rimane un sequel con un buon potenziale, che espande l’universo del personaggio di Venom e il suo background.
Pecca però nella realizzazione troppo artefatta. Con l’effetto CGI oltremodo sfruttato e una sceneggiatura ibrida che non convince. Facendo risultare la pellicola un’occasione sprecata.

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