Thor: Love and Thunder; la recensione del film in anteprima

dal 6 luglio al cinema

Thor: Love and Thunder – Il ritorno del Dio del Tuono

Dopo gli ultimi avvenimenti Thor(Chris Hemsworth) sta viaggiando nella galassia per riscoprire sé stesso e ritrovare la pace interiore. Il suo viaggio viene però interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il macellatore di Dei(Christian Bale) che ha intenzione di uccidere tutti gli dei esistenti.

Per combattere questa enorme minaccia, Thor dovrà chiedere aiuto a Valchiria(Tessa Thompson), Korg(Taika Waititi) e Jane Foster(Natalie Portman) la sua ex fidanzata che inspiegabilmente riesce a maneggiare il martello Mjolnir come Mighty Thor.

Il gruppo cercherà di fermare Gorr il macellatore di Dei prima che sia troppo tardi.

Thor: Love and Thunder – Serietà e risate nel nuovo capitolo di Thor diretto da Taika Waititi

La pellicola Thor: Love and Thunder è il sequel di Thor: Ragnarok ed è il nuovo film della fase quattro del MCU(Marvel Cinematic Universe). Alla regia ritroviamo nuovamente Taika Waititi che scrive a quattro mani la sceneggiatura con Jennifer Kaytin Robinson.

Lo sviluppo narrativo della pellicola è più centrato e strutturato rispetto al film precedente. Difatti viene data molta più attenzione alla storia e alla caratterizzazione dei personaggi. Waititi si prende la prima mezz’ora del film per ricapitolare le avventure del Dio del tuono e far partire tutte le storyline di vari personaggi protagonisti. Cosa che, se da una parte risulta funzionale, dall’altra parte allunga i tempi ed incide sul ritmo, posticipando l’effettivo inizio della storia.

Il regista alterna momenti drammatici, soprattutto legati al villain, a momenti comici ed irriverenti. Non sempre riesce a bilanciare il tutto. Complice il fatto di non essere totalmente libero e rimanendo sempre in qualche modo trattenuto, forse per non riproporre i problemi di narrazione visti in Thor: Ragnarok.

In alcuni momenti ritroviamo un abuso della CGI che potrebbe risultare abbastanza fastidioso, soprattutto nella prima parte della pellicola. Molto interessanti invece le scelte registiche fatte, soprattutto nella seconda parte del film, che a tratti rimandano ad una graphic novel.

Insieme a Thor tornano dei personaggi già visti come Valchiria e Korg. La storyline più interessante è legata al personaggio di Jane Foster e la sua versione di Mighty Thor, interpretato da un’interessantissima Natalie Portman che ne riprende il ruolo.
Anche il personaggio di Thor riesce ad avere ulteriore introspezione, facendo una sorta di evoluzione, aggiungendo un altro tassello nella costruzione del suo percorso nel MCU Marvel.

Inquietante e quasi profetico il villain interpretato da Christian Bale, che caratterizza in modo personale il personaggio di Gorr il macellatore di Dei, con una backstory solo inspirata ai fumetti.

Ritroviamo inoltre alcuni camei di personaggi visti in altri film della Marvel e un paio di nuovi personaggi, che ipoteticamente serviranno da ponte per i prossimi film, come l’egocentrico Zeus di un divertito  Russel Crowe . Come al solito la Marvel inserisce due scene nei titoli di coda.

In conclusione

Thor: Love and Thunder porta sullo schermo una storia che intrattiene e diverte, senza pretendere o imporsi. Funziona soprattutto il cast ormai rodato e un villain interessante.
La pellicola cerca inoltre di recuperare gli errori del film precedente, con il regista Taika Waititi che tira fuori il suo lato più infantile, sbarazzino ed irriverente per smorzare i toni di una trama con delle basi drammatiche e dark.

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