Moon Knight : 22 tra curiosità e easter egg presenti nel primo episodio

Dal 30 marzo su Disney +

Il primo episodio della nuova serie Disney + Moon Knight è ricca di curiosità e omaggi, più o meno velati, noi di Widemovie ve li sveleremo.

Prima di analizzare questo episodio preme ricordare che già in passato vi era stato un tentativo di trasporre Moon Knight in live action, infatti il personaggio di Moon Knight sarebbe dovuto apparire nella seconda stagione di Blade: The Series del 2006 e addirittura nei progetti vi era anche uno spin-off, infatti in un dialogo presente nel pilot della serie il protagonista, Blade, lo nomina come Marc Spector e lo definisce suo collega, ma che al contrario di lui si occupa di licantropi. Dopo  cancellazione della serie di Blade il progetto Moon Knight non si fermo, infatti nell’ottobre del 2006 i Marvel Studios insieme alla No Equal Entertainment iniziarono i lavori per per produrre una serie televisiva con protagonista Moon Knight e Jon Cooksey fu incaricato della scrittura, ma il progetto per ragioni sconosciute non fu mai portato a termine.

Nel 2016 la copertina di Moon Knight vol.8 #8 di Greg Smallwood, ha in primo piano il poster di un live action con protagonista Moon Knight, che sembrò essere solo un sono , ma che oggi ha il sapore di una preveggenza su ciò che sarebbe accaduto nel 2022.

Infine nel 2017 James Gunn pubblico un tweet di una sua idea per un film (http://www.widemovie.it/2017/01/05/james-gunn-idea-film-moon-knight/) ma di questa idea al momento non si conoscono i dettagli.

Attenzione nelle informazioni a seguire sono presenti degli spoiler, quindi fermati nella lettura se non volete sapere troppo sull’episodio:

  1. La prima canzone che si può ascoltare è “Every Grain of Sand” di Bob Dylan. La scelta non è casuale infatti la compose nel 1981 dopo la sua conversione al cristianesimo, infatti i testi sono molto spirituali e la fede è il focus quindi metafora perfetta nel presentare Arthur Harrow
  2. La seconda canzone “A man without love” interpretata da Engelbert Humperdinck è in realtà una canzone italiane del 1968 il cui titolo originale è “Quando m’innamoro” composto da Daniele Pace, Mario Panzeri e Roberto Livraghi. In questa canzone il testo racconta di un uomo che si sveglia ogni giorno ed è solo, e vi è anche un riferimento alla luna
  3. Nella stanza da letto dietro Steven vi è una ricca libreria, molti dei quali sono testi di storia e architettura sia Romana che egiziana
  4. Anche in questo show, è presente un cubo di Rubik , che risulta completamente risolto quando Steven si sveglia. Lo si notare nel comodino alla destra del letto
  5. Arthur Harrow è il servitore della divinità Ammit nei fumetti esiste un Dr. Arthur Harrow, ma non è legato a nessuna divinità egizia, ma è un medico candidato al premio Nobel per la medicina, ma che presto si scoprì avere un terribile passato da medico nazista. Per la prima volta è apparso in Moon Knight Vol.2 #2 pubblicato negli U.S.A. nel 1985
  6. La divinità è conosciuta anche con il nome Ammut, nome con il quale apparve per la prima volta in Savage Sword of Conan Vol.1 #206 pubblicato in U.S.A. nel 1993. Incontra Kohnshu in Moon Knight Vol.8 #2 pubblicato nel 2016
  7. Si può notare che sia i bracci della bilancia che hanno tatuata i membri della setta e lo stesso Arthur, e la testa del bastone di quest’ultimo hanno la forma di una testa di coccodrilli
  8. Nell’intro Marvel adesso sono presenti anche gli Eterni e per la prima volta Spider-Man
  9. Arthur chiama Steve “mercenario”, chiaro riferimento a Marc Spector che nei fumetti era stato un mercenario
  10. Il protagonista si chiama Steven Grant, il suo corrispettivo nei fumetti è un milionario apparso per la prima volta in  Moon Knight Vol.8 #1 pubblicato nel 2016
  11. Sul fondo dell’acquario di Steven in cui nuota Gus il pesce rosso, che è un riferimento a Nemo come confermato in parte successiva dell’episodio,  si possono notare cinque oggetti che riportano al concetto dell’aldilà della religione egiziana. Gli oggetti sono: un bekhent, portale e dalla forma rettangolare rettangolare che rappresentava il confine tra il mondo degli uomini e quello degli dei, un obelisco il cui significato è la manifestazione divina sulla terra, una barca sacra nella mitologia si credeva trainata da Anubi che avrebbe permesso di raggiungere la Duat, ovvero il regno dei morti, busto di Nefertiti considerata una vera e propria divinità sulla Terra, e infine una Piramide il luogo che permetteva ai faraoni di scendere dopo la loro morte terrena
  12. Donna è il capo di Steven  potrebbe essere un omaggio al personaggio dei fumetti Donna Kraft, impiegata alla Spectorcorp, apparsa per la prima volta in Marc Spector: Moon Knight #39 pubblicato in U.S.A. nel 1992
  13. Le nove Ennadi sono: Atum, Shu, Tefnut, Geb, Nut, Osiride, Iside, Set e Nephthys
  14. I peluche all’interno della scatola nel negozio del museo rappresentano Tueret una divinità egizia raffigurata che ha le fattezze di femmina d’ippopotamo protettrice nascita
  15. L’artista di strada con i quale Steven parla dei suoi problemi personali, nei titoli di coda è indicato con il nome di Crawley, questo è un omaggio al personaggio dei fumetti Bertrand Crawley un senza tetto, informatore di Mark Spector che apparve per la prima volta in Marvel Spotlight #28 pubblicato in U.S.A. nel 1976
  16. Mentre Steven fugge guidando un furgone dei gelati tra le strade impervie delle Alpi, cercando di seminare gli inseguitori, la canzone in sottofondo è Wake Me Up Before You Go-Go, degli Wham, un bella metafora al desiderio di Steven di svegliarsi dal brutto sogno, quale crede lui stia vivendo
  17. Nel cellulare, un Motorola Razr flip, che Steven Grant trova nascosto nel suo appartamento compaiono solo due nomi, che sono Layla e Duchamp. Il primo sappiamo che nella forma completa nello show è Layla El-Faouly e non ha un riferimento diretto con i fumetti, infatti l’unica Layla presente si chiama Layla Miller ed è una mutante, ma immaginiamo prenderà il posto di Marlene Alraune che nei fumetti è la moglie di Marck Spector. Il secondo, Duchamp e ben noto ai fan dei fumetti. Infatti Jean-Paul Duchamp, il suo nome completo, è dai fan conosciuto anche con il soprannome di Frenchie, per le sue origini, essendo un ex ufficiale dell’esercito francese, divenuto mercenario e amico di Marc Spector, la cui prima apparizione è avvenuta in Werewolf by Night Vol.1 # 32 del 1975
  18. La posizione tra le chiamata perse di Duchamp è la 32 questo è un riferimento alla sua prima apparizione ovvero Werewolf by Night Vol.1 # 32 del 1975
  19. Quando risponde al telefono Layla lo chiama Mark, ovvero Mark Spector il primo Moon Knight dei fumetti apparso in Werewolf by Night Vol.1 # 32 del 1975
  20. L’essere con il lungo becco bianco e con il corpo fasciato da bende è il dio Khonshu che nei fumetti è anche conosciuto come “Dio della luna”o “Dio della vendetta. Nei fumetti il dio non potendo avere un corpo fisico sceglie Mark Spector come suo tramite. Apparve per la prima volta in Moon Knight Vol.2 #1 pubblicato nel 1980.
  21. Appare Moon Knight,  il personaggio  si base sull’omonimo personaggio della Marvel Comics creato da Doug Moench e Don Perlin, che apparve per la prima volta in Werewolf by Night Vol 1 #32 pubblicato nel 1975
  22. La creatura che Moon Knight combatte alla fine dell’episodio sembra essere un mostruoso sciacallo egiziano, ma non dovrebbe essere una forma terrena di Anubi, essendo quest’ultimo un dio Moon Knight non avrebbe potuto batterlo così facilmente.
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