Moon Knight: 21 tra curiosità ed easter egg present nel Terzo episodio

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Il terzo episodio dei Moon Knight ci porta in un Egitto pieno di misteri e curiosità

 

 

  1. La puntata si apre con il brano musicale “Enta” di DJKaboo, che è presente anche durante i titoli di coda
  2. Quando Layla incontra la falsaria, che potrebbe essere sua madre sia perché la conosce bene sia perché non chiede nessun compenso per il lavoro svolto, si noterà che dai sottotitoli è indicata con il nome di Lagaro. Questo potrebbe essere un riferimento a un eroe della Golden Age con connessioni egiziane Dynaman. Questi apparve per la prima volta in Daring Mystery Comics n. 6 del 1940 creato da Steve Dahlman,  noto anche come Lagaro interessante omaggio a un eroe ormai dimenticato
  3. Sul passaporto falsificato si ha il nome completo di Layla  che Layla Abdallah El Faouly. La presenza di Abdallah potrebbe essere un indizio infatti la sua traduzione è “Fiore di dio”, e quindi nascondere un legame della sua famiglia con Khonshu, ma potrebbe nascondere un altro easter egg rafforzato dal fatto che la falsaria dice la frase: “Chissà cosa penserebbe del suo piccolo scarabeo” infatti nei fumetti esiste Abdul Faoul alias Scarlet Scarab apparso in Invaders Vol.1 #23 del 1977 che era un professore che preso in mano il leggendario Ruby Scarab che lo trasforma in Scarlet Scarab. Si notano due indizi Abdallah El Faouly ha molta assonanza Abdul Faoul (nome del personaggio fumetti) e il Ruby Scarab che potrebbe essere lo  scarabeo d’oro presente nella serie
  4. La data di nascita è “28/10/1994”, omaggio al mese e al giorno di nascita di May Calamawy, ma l’anno è il 1986
  5. I dati del passaporto è mostrato in due volte durante la sena, ma presenta un errore infatti nella prima scena la data di rilasciato nel 29/05/2019 e scadenza 29/05/29, ma nella seconda le date cambiano è diventano 29/05/2021 e ancor più anomala la scadenza diviene 26/05/2028 e non 29/05/31 come ci si aspetterebbe
  6. 28/10/1994 la fase lunare di quella notte era una falce calante
  7. Durante la realizzazione del passaporto si apprende che Layla è una ladra di antichità. Questo conferma che Layla è la trasposizione del personaggio dei fumetti di Moon Knight Marlene Alraune, moglie di Marc Spector apparsa per la prima volta in Marvel Spotlight #28 del 1976, il cui padre, era il dottor Peter Alraune un archeologo
  8. Layla allude a un evento accaduto a suo padre che probabilmente lo ha portato alla morte. Nei fumetti, Peter è tragicamente ucciso dopo aver scoperto la tomba perduta di Khonshu. Quindi se gli autori della serie si sono ispirati ai fumetti Layla potrebbe essere legata a Khonshu più di quanto si creda
  9. Quando Mark Spector si sveglia nel taxi egiziano il brano musicale che si può ascoltare è “Batwanes Beek”
  10. Ad un certo punto, Marc si ritrova coperto di sangue e crede sia stato Steven che però nega per averlo fatto, ma Steven afferma anche di non aver fatto nulla, questa è la conferma che una terza personalità agisce alle spalle di Marc e Steve, e forse anche di Khonshu. Se si ispirano ai fumetti potrebbe essere Jake Lockley, un’altra personalità di Mark che si nascondeva sotto le spoglie di un tassista
  11. Marc incontra gli avatar di cinque divinità egiziane Hathor, Horus, Iside, Tefnut e Osiride. Nella mitologia egizia, Hathor è la dea della musica e dell’amore, Horus è il dio della guerra e del cielo, Iside è la dea della guarigione e della magia, Tefnut è la dea della pioggia e infine Osiride è il dio dei defunti. Questi personaggi sono apparsi anche nei fumetti Marvel: Horus, Iside e Osiride hanno debuttato tutti in Thor Vol.1 #239 del 1975, Tefnut in Official Handbook of the Marvel Universe Vol. 2 #5 del 1975, Hathor in Avengers Vol.1 #112 del 1973 ma con il nome di Dio Leone
  12. Khonshu quando parla attraverso Marc agli altri dei, menziona “Overvoid” un luogo presente nei fumetti Marvel, conosciuto anche con il nome di Celestial Heliopolis  un luogo inter dimensionale  per gli dei egizi apparso per la prima volta in Thor Vol.1 #240 del 1975
  13. Il gioiello egizio al collo di Layla è a forma di falce di luna la cui forma e gli intarsi in parte ricorda la mezza luna contenuta nel bastone di Khunshu
  14. A nascondere il sarcofago di Ammit è detto esser stato Senfu, questo è un omaggio al faraone, realmente esistito,  Sneferu, che ordinò di costruire una serie di piramidi
  15. Quando Layla porta Marc a incontrare il collezionista Mogart, il capo delle guardie del corpo Bek afferma che Mogart è felice di vedere Layla dopo Madripoor, vista la prima volta nella serie TV Falcon and the Winter Soldier.  Quindi sia Layla e Mogart conoscono sicuramente Sharon Carter
  16.  Il capo della sicurezza si chiama Bek, questo potrebbe essere un riferimento a Kareesh-Bek, un villain di Moon Knight apparso per la prima volta in Moon Knight Vol.1 #18 del 1982
  17. Anton Mogart, nei fumetti è un ladro di gioielli e d’arte, che aveva anche l’identità segreta di Midnight Man. Apparve per la prima volta in Moon Knight Vol.1 #3 del 1981
  18. Layla presente Mark con il nome di Rufino Estrada. Rufino potrebbe essere  omaggio allo stunt-man Michael W. Rufino che ha lavorato in Iron Man 3 e in un episodio di Inhumans, mentre Estrada è il reale cognome di Oscar Isaac
  19. Quando Layla e Marc se ne vanno dopo aver combattuto gli uomini di Mogart, Khonshu è in piedi sopra un orologio che segna le 12:00 omaggio all’alias di Mogart ovvero Midnight Man, chiamato così perché spesso eseguiva furti a mezzanotte, inoltre la copertina del fumetto con la sia prima apparizione ha un orologio al centro che appunto segna le 12:00
  20. Moon Knight saltando apre il suo mantello che forma una mezza Luna, questo è un omaggio alle prime apparizioni di Moon Knight nei fumetti nei quali il disegnatore Don Perlin spesso disegnava così il mantello del personaggio. Inoltre si nota che il mantello cambia di dimensioni divenendo molto ampio, esempio quando protegge Layla, questo variare delle dimensioni del mantello ricorda le versioni del personaggio di Stephen Platt o David Finch, che spesso mostrava questa caratteristica
  21. L’episodio è dedicato a Gaspard Ulliel, che interpreta Anton Mogart. Gaspard è morto nel gennaio 2022, a seguito di un incidente sugli sci

 

 

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