Tutti i film de Lo squalo arrivano in streaming per i 50 anni
‘Lo squalo‘ sbarca su Netflix: la saga completa del terrore marino è in streaming
A quasi mezzo secolo dalla sua prima apparizione sul grande schermo, la saga cinematografica che ha ridefinito il concetto di terrore estivo fa il suo ingresso nel catalogo di Netflix. Con l’avvicinarsi del cinquantesimo anniversario del capolavoro originale, gli abbonati alla piattaforma di streaming possono finalmente godersi l’intera franchise dedicata al predatore più temuto degli oceani. Una maratona perfetta per rivivere la storia del cinema e riscoprire come un semplice tema musicale a due note sia riuscito a cambiare per sempre il nostro rapporto con il mare.
Il capolavoro di Steven Spielberg e la nascita del blockbuster
Nel 1975, un giovane Steven Spielberg portò nelle sale l’adattamento cinematografico del romanzo di Peter Benchley, senza sapere che avrebbe segnato un punto di svolta epocale per l’industria di Hollywood. Lo squalo (titolo originale Jaws) non fu solo un enorme successo di pubblico e critica, ma divenne a tutti gli effetti il primo vero “blockbuster estivo” della storia del cinema, trasformando la stagione calcolata fino ad allora come debole per le sale in un momento d’oro per i grandi incassi.
La produzione del film fu tristemente nota per le immense difficoltà tecniche. Il modello meccatronico dello squalo bianco, soprannominato affettuosamente “Bruce” dalla troupe, continuava a malfunzionare a causa dell’acqua salata. Questo contrattempo costrinse Spielberg a una scelta regia geniale: mostrare la creatura il meno possibile, suggerendone la presenza attraverso la prospettiva della telecamera e, soprattutto, attraverso la celebre e angosciante colonna sonora composta da John Williams. Il risultato fu un thriller psicologico ad altissima tensione che tenne milioni di spettatori con il fiato sospeso.
Dalla prima caccia ai sequel: il franchise completo
L’arrivo dell’intera saga su Netflix permette di ripercorrere l’evoluzione della serie attraverso i suoi quattro capitoli ufficiali:
- Lo squalo (1975): Il capostipite diretto da Steven Spielberg, con Roy Scheider nei panni dello sceriffo Martin Brody, Richard Dreyfuss e Robert Shaw. Un capolavoro insuperato di suspense, recitazione e montaggio.
- Lo squalo 2 (1978): Diretto da Jeannot Szwarc, vede il ritorno dello sceriffo Brody sull’isola di Amity, costretto ad affrontare una nuova e letale minaccia che prende di mira un gruppo di giovani velisti.
- Lo squalo 3 (1983): Ambientato in un grande parco acquatico in Florida e diretto da Joe Alves, il film cercò di sfruttare la moda del 3D degli anni Ottanta, spostando il focus sui figli ormai adulti di Brody.
- Lo squalo IV – La vendetta (1987): L’ultimo capitolo della franchise vede la vedova Ellen Brody inseguita fino alle Bahamas da un esemplare che sembra guidato da un risentimento personale, in un’opera ricordata anche per la partecipazione di Michael Caine.
L’impatto culturale e la riscoperta in digitale
Oltre all’indiscusso valore storico del primo capitolo, la saga de Lo squalo ha lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo globale. Il film del 1975 cambiò per sempre la percezione pubblica del mare e dei suoi abitanti, condizionando persino la reputazione reale degli squali bianchi. Negli anni successivi, sia lo scrittore Peter Benchley sia lo stesso Spielberg espressero rammarico per le conseguenze negative che la pellicola ebbe sulla salvaguardia della specie, trasformandosi in attivi sostenitori della tutela marina.
Oggi, la disponibilità dell’intera serie su Netflix offre un’occasione imperdibile per fare un viaggio nel tempo e ripercorrere l’evoluzione del cinema di genere tra gli anni Settanta e Ottanta. Che si tratti di riscoprire la tensione perfetta del capolavoro originale o di cedere alla nostalgia dei suoi sequel, la maratona dello squalo più famoso della storia della settima arte promette di continuare a far tremare gli spettatori, comodamente seduti sul divano di casa.



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