Le più belle Frasi di Alice in Wonderland

Alice in Wonderland, l’opera immortale di Lewis Carroll, non è solo un racconto di avventure straordinarie, ma è anche un tesoro di frasi celebri che hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare. Questo articolo è un viaggio attraverso alcune delle citazioni più iconiche e frasi del film Alice in Wonderland che continuano a incantare e ispirare lettori di qualsiasi età.

Frasi Alice in Wonderland

Il film “Alice in Wonderland” diretto da Tim Burton nel 2010 ha rivoluzionato l’opera originale di Carroll, introducendo un nuovo livello di magia e pazzia. Questa versione live-action ha trasformato il paese delle meraviglie in un luogo oscuro e distorto, ma è riuscita a mantenere l’essenza della storia originale. Un personaggio che ha catturato l’attenzione del pubblico è stato il Cappellaio Matto interpretato da Johnny Depp, noto per la sua stravaganza e il suo aspetto eccentrico. Inoltre, la performance di Helena Bonham Carter nel ruolo della Regina di Cuori è stata altamente memorabile.

Il film Alice in Wonderland di Tim Burton ha dato nuova vita al paese delle meraviglie attraverso l’uso di effetti speciali sorprendenti e uno stile visivo unico. La decisione di Burton di utilizzare la tecnologia 3D ha permesso agli spettatori di immergersi completamente in questo mondo straordinario e surreale, rendendo ogni scena come una pagina del libro di Carroll che prendeva vita davanti ai loro occhi.

La storia parla di Alice, una giovane diciannovenne dall’aspetto notevole, è destinata a sposare un nobile inglese poco brillante. Durante la festa di fidanzamento, ella decide di allontanarsi dalla folla per riflettere attentamente sulla sua futura unione. Tuttavia, il destino prende una svolta inaspettata quando Alice viene irresistibilmente trascinata in un misterioso varco situato nel giardino, precedentemente osservato per via di un insolito coniglio. Questa enigmatica voragine la trasporta in un luogo bizzarro e surreale, noto come “Sottomondo”, un mondo che evoca vividi ricordi di incubi infantili popolati da creature che parlano, regine malvagie, valorosi cavalieri e creature infuriate. Con il passare del tempo, Alice comprende che la sua presenza in questo luogo è determinata da un chiaro scopo: sconfiggere il temibile Jabberwocky e ripristinare il trono alla regina legittima.

Frasi Celebri di Alice in Wonderland

Per ricordare questo celebre film, ecco una raccolta di tutte le citazioni e frasi di Alice in Wonderland che comprendono anche le frasi della regina di cuore, e dello stregatto.

Alice: Ma certo, è solo un’invenzione della mia mente.
Alice: Temo di sì, ma non mi sorprende che io sogni un mezzo matto.
Alice: Evidentemente lo sono… mi mancherai quando mi sveglierò.

Se una persona ha il potere di farti cambiare umore, allora è veramente importante.

Alice: Prima di fare colazione penso a sei cose impossibili… Contale Alice: 1. C’e una pozione che ti fa rimpicciolire; 2. E una torta che ti fa ingrandire; 3. Gli animali parlano; 4. I gatti evaporano; 5. Esiste un Paese delle Meraviglie; 6. Posso uccidere il Ciciarampa!   

Alice: È impossibile…

Alice: Temo di sì, sei assolutamente svitato. Ma ti rivelerò un segreto: tutti i migliori sono matti

Brucaliffo: Chi sei tu?
Alice: Brucaliffo?
Brucaliffo: Tu non sei il Brucaliffo, io sono il Brucaliffo. La domanda è: chi sei tu?
Alice: Alice.
Brucaliffo: Questo si vedrà.
Alice: Non capisco, che vuol dire? Lo dovrei sapere chi sono.
Brucaliffo: Certo, dovresti, stupidina. Srotolate l’Oraculum.
Bianconiglio: L’Oraculum, ovvero un compendio calendrico di sottomondo.
Alice: È un calendario?
Brucaliffo: Un compendio. Che narra la storia di ogni singolo giorno, fin dal principio.
Bianconiglio: Quest’oggi è il giorno Gloriae Tornanti dell’era della Regina Rossa.
Brucaliffo: Mostratele il giorno Jous Glorioso.
Pancopinco: Si, sarebbe il giorno in cui fai a fette il Ciciarampa.
Alice: Scusa, che cosa faccio a fette?
Pincopanco: Quella sei tu con la spada bigralace.
Pancopinco: Nessun’altra spada può uccidere il Ciciarampa in alcun modo. Niente bigralace, niente
morte.
Alice: Questa non sono io.
Mallymkun: Lo so.
Bianconiglio: Sciogli il nostro dubbio Brucaliffo: è lei la giusta Alice?
Brucaliffo: Quasi affatto.
Mallymkun: Te l’ho detto.
Bianconiglio: Oh cielo.
Pancopinco: Io l’avevo detto.
Pincopanco: Io l’avevo detto!
Pancopinco: Alla rovescia: hai detto che potrebbe esserlo.
Pincopanco: No, tu hai detto che lo sarebbe se lo fosse.
Fiore: Piccola bugiarda. Fingersi Alice, dovrebbe vergognarsi.
Bianconiglio: Ero così sicuro che fosse tu.
Alice: Mi dispiace, non voglio essere l’Alice sbagliata. Un momento, questo è il mio sogno… Adesso mi sveglio e voi tutti sparirete. [Si dà un pizzicotto] Che strano, il pizzicotto funziona di solito.

La Regina Bianca: Non si vive per accontentare gli altri. La scelta deve essere solo tua. Perché quando andrai ad affrontare quella creatura, ci dovrai andare da sola.           

Alice: Tutti i migliori sono matti! 

Stregatto: Quella Alice?
Alice: Si è dibattuto molto di questo oggi.
Stregatto: Non mi sono mai interessato di politica…

La Regina Rossa: Tagliatele la testa!       
Alice: Andremo insieme dalla regina bianca!
Cappellaio Matto: Mi spieghi perché sei sempre o troppo bassa o troppo alta?

Alice: Scusi, che cos’era?
Alice: Non farò a fette un bel niente. Io non uccido, puoi levartelo dalla mente.
Alice: Aspetta, non puoi lasciarmi qui.
Alice: Non ci riuscirei neanche volendo.
Alice: La mia moltezza?
Alice: Dimmi che ha fatto la Regina Rossa.
Alice: Dimmela comunque.

Leprotto Marzolino: Un momento, portiamola dalla Regina Bianca, lì sarà al sicuro. Cucchiaio…      

Alice: Che bell’idea. Che folle, pazza, meravigliosa idea. Ma non posso. Ci sono domande a cui devo rispondere e cose che devo fare. Tornerò prima che te ne accorga.
Alice: Certo che mi ricorderò, come potrei dimenticare? Cappellaio, perché un corvo assomiglia a una scrivania.
Alice: Temo di si, sei assolutamente svitato. Ma ti rivelo un segreto: tutti i migliori sono matti.

La Regina Rossa: Portatemi un maiale! [Un maialino sguiscia sotto i suoi piedi a pancia insù] Un po’ di pancetta calda dà sollievo ai miei piedi!  

Alice: Che buffo, che buffissimo!

Alice: Tu dovevi portarli lontano. Il Cappellaio si fidava di te.
Bayard: Hanno mia moglie e i miei cuccioli.
Alice: Come ti chiami?
Bayard: Bayard.
Alice: Seduto.
Bayard: Il tuo nome è Alice. O mi sbaglio?
Alice: Si, ma io non sono quella di cui tutti parlano.
Bayard: Il Cappellaio non si sarebbe sacrificato per una Alice qualunque.
Alice: Tu sai dove lo hanno portato?
Bayard: Al castello della Regina Rossa, alla Rocca Tetra.
Alice: E noi andremo li per liberarlo.
Bayard: Questo non è stato predetto.
Alice: Non mi interessa. Non sarebbe li se non fosse per me.
Bayard: Il giorno Jous Glorioso è alle porte. Devi prepararti per affrontare il Ciciarampa.
Alice: È da quando sono caduta in quella tana di coniglio che mi dicono cosa devo fare e chi devo essere. Mi hanno accorciata, allungata, ingrassata e perfino messa in una teiera. Sono stata accusata di essere Alice e di non essere Alice. Ma questo è il mio sogno! E ora decido io quello che succede.
Bayard: Se ora divergi dal percorso…
Alice: Lo scelgo io il percorso. Portami alla Rocca Tetra Bayard. E non scordare il cappello.

Ghiro: Ma non è quella Alice!     

Alice: Vorrei tanto svegliarmi.
Cappellaio Matto: Credi ancora che sia un sogno, è così?
Alice: Ma certo, è un’invenzione della mia mente.
Cappellaio Matto: Questo vorrebbe dire che io non sono reale?
Alice: Temo di sì, sei solo il frutto della mia immaginazione. Non mi sorprende che io sogni uno mezzo matto.
Cappellaio Matto: Si, ma dovresti essere mezza matta per sognare me.
Alice: Evidentemente lo sono… Mi mancherai quando mi sveglierò.

Alice: Ma che sta facendo?
Stregatto: La deliranza.
Pincopanco e Pancopinco: Deliranza, che bellanza.

Mallymkun: No non è lei! Il Bianconiglio ci ha portato l’Alice Sbagliata
Leprotto: E’ l’Alice Sbagliata!?

Leprotto: [Ride] …Tazza.
Alice: Il tempo è bizzarro nei sogni.

La Regina Rossa: [prima della battaglia finale] Ciao Ehm! [ad Alice]    

Alice: [Vedendo il Ciciarampa] È impossibile…
Alice: Alcune volte provo a credere a 6 cose impossibili prima di fare colazione…

La Regina Rossa : Hai ragione Stayne, è meglio essere temuti che amati.       

Brucaliffo: Chi sei tu?
Alice: Brucaliffo?
Brucaliffo: Tu non sei il Brucaliffo, io sono il Brucaliffo. La domanda è: chi sei tu?
Alice: Alice.

Mallymkun: Certo, perché è l’Alice sbagliata.
Pincopanco: Se le fosse potrebbe esserlo.
Pancopinco: Se non lo è, non lo è.
Pincopanco: Ma se lo fosse lo sarebbe.
Pancopinco: Ma non lo è in alcun modo.
Alice: Come faccio ad essere l’Alice sbagliata se questo è il mio sogno? E chi siete voi, se posso chiederlo?
Pincopanco: Oh, io Pincopanco, e lui Pancopinco.
Pancopinco: Alla rovescia, io Pancopinco, lui Pincopanco.

Brucaliffo : Nessuno ha mai ottenuto nulla con le lacrime.       
Regina Rossa: Ora cerchiamo una parola con la A: dove si trova Alice?

Regina Rossa: E se ti tagliassi la testa, ti verrebbe in mente? [Il Cappellaio inizia a ridere] Smettila!
Regina Rossa: Un cappello?
Regina Rossa: Minuscola, una specie di neo.

Regina Rossa: Cosa potresti fare? Liberalo Stayne. Come può lavorare se è in catene?
Alice: Cappellaio!

Regina Rossa: Lasciateci.

Alice: Precipito, dentro un buco oscuro. Poi, incontro strane creature.
Charles: Che genere di creature?
Alice: C’è un dodo, per esempio, un coniglio con un panciotto e un gatto che sorride.
Charles: Non sapevo che i gatti sorridessero.
Alice: Neanche io. E c’è un bruco tutto blu.
Charles: Un bruco tutto blu? Hmh…
Alice: Secondo te sono diventata matta?
Charles: Ho paura di si. Sei matta, svitata. Hai perso la zucca. Ma ti rivelo un segreto: tutti i migliori sono matti. È soltanto un sogno Alice, niente può farti del male. Ma se ti spaventa troppo, puoi sempre svegliarti.

Alice: Ho perso la mia moltezza, vero?  

42. Regina Rossa: Qualcuno ha rubato tre delle mie crostate!       

44. Stayne: Maestà, vi prego, uccidetemi, vi prego!
Regina Bianca: Ma io non ti devo alcuna cortesia…
Stayne: Tagliatemi la testa!

Frasi del film Disney “Cappellaio Matto”

Il Cappellaio Matto emerge come una figura emblematica dell’opera “Alice nel Paese delle Meraviglie“, un racconto fantastico creato dalla mente di Lewis Carroll, alias di Charles Lutwidge Dodgson, nel 1865. Alice lo incontra in una scena memorabile intitolata “Un tè di matti”, dove è in compagnia della Lepre Marzolina e del ghiro.

Questi eccentrici personaggi si dedicano a un bizzarro rituale del tè, spostandosi di posto in posto, mentre l’orologio del Cappellaio indica perennemente lo stesso giorno senza mai segnare l’ora esatta. La storia di Alice ha ispirato numerosi adattamenti cinematografici, tra cui spicca l’interpretazione visionaria di Tim Burton. I

ndipendentemente dall’adattamento, alcune frasi di “Alice in Wonderland” rimangono immutabilmente iconiche. Qui una raccolta di alcune delle più famose citazioni del Cappellaio Matto.

Frasi il cappellaio matto

Ci sono numerose frasi memorabili tratte da “Alice in Wonderland”, attribuite ai vari personaggi del meraviglioso racconto di Lewis Carroll. Ecco alcune delle più celebri citazioni del Cappellaio Matto della Disney e altre:

  1. “C’è un posto che non ha eguali sulla terra… Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna… io lo sono.”
  2. “Credi ancora che sia un sogno, non è vero?”
  3. “Se una persona ha il potere di farti cambiare umore, allora è veramente importante.”
  4. “Sono diventato matto?”
  5. “Prima eri molto più… moltosa! Hai perso la tua moltezza.”
  6. “Buon viaggio a vederci…”
  7. “Sei terribilmente in ritardo, biricchina!”
  8. “Tu hai idea del perché un corvo assomiglia a una scrivania? Ho paura Alice. La mia testa è così terribilmente affollata. Sono diventato matto?”
  9. Tu sai perché un corvo somigli ad una scrivania?
  10. Ma che cappello mi prende?!  
  11. Sò che tiene la spada bigralace qui nel castello… trovala Alice portala dalla regina bianca!
  12. Era cerfuoso e i viviscidi tuoppi ghiarivan foracchiando nel pedano: tutti mifri i vilosnuoppi mentre squoltian i momi radi invano. 
  13. Che cos’era cosa? Il ciciarampa come vira spinto, ganascia sgrami artiglio scorticante. Rifugi il ciciarampa figliol mio e il fromiante grafobrancio. La spada bilagrace strinse in pugno. Stric strac trinciava il brigralacio branco. Lo lasciò morto e la sua testa mobbia a casa riportava galonfando. Si parla di te, lo sai?
  14. M-mente.
  15. Tu non uccidi. Hai idea di quello che ha fatto al Regina Rossa? Tu non uccidi.
  16. Non sei più la ragazza che eri prima. Prima eri molto più… moltosa! Hai perso la tua moltezza.
  17. [Indicando la pancia di Alice] Qui dentro, c’è qualcosa che manca.
  18. Non è una bella storia.
  19. Fu proprio qui. Ero il cappellaio della Regina Bianca all’epoca. Il Clan Altocilindro ha sempre lavorato a corte.
  20. Sei terribilmente in ritardo, biricchina!
  21. Tu hai idea del perché un corvo assomiglia a una scrivania? Ho paura Alice. La mia testa è così terribilmente affollata. Sono diventato matto?
  22. E’ assolutamente Alice! Sei assolutamente Alice ti riconoscerei tra mille. Lo riconoscerei tra mille! Bene, come vedi stiamo ancora prendendo il the e tutto perché obbligati ad ammazzare il tempo in attesa del tu ritorno! Sei terribilmente in ritardo, birichina! Ad ogni modo il tempo si è offeso e si è fermato del tutto. Da allora neanche un ticchettio
  23. Tutti vanno a cavallo o usano il treno, ma il modo assolutamente migliore di viaggiare è a cappello. Ho fatto una rima? 
  24. Brava, è un eccellente esercizio. Tuttavia, almeno per il momento, ti converrebbe concentrarti sul Ciciarampa.
  25. Sto analizzando cose che cominciano con la lettera M. Tu hai idea del perché un corvo assomigli ad una scrivania? Abbasso la capocciona maledetta.  
  26. Ho riflettuto sulle cose che iniziano con la lettera M: miserabile, malcontento, morte, malizia…
  27. Avete una teste deplorevolmente grande. Mi piacerebbe farvi un cappello.
  28. Si. Ah, lo facevo per la Regina Bianca, non c’era molto da lavorare, poverina, ha la testa troppo piccola. 
  29. Ma questa… cosa potrei fare con un simile monumento… con questo pianeta… no, questo magnificente ed eroico globo.
  30. Vediamo, posso farvi una cuffia o una paglietta. O qualcosa per il boudoir. Una glosh, un berretto a cono, una papalina, una reticella, un pugrid, una kippa, un cappello a cilindro, un tamoshante, una bombetta, un bicorno, un tricorno, un mandò, una ventaglia, una da notte, un garimbaldino…
  31. Su, avanti, dobbiamo prepararci all’affettamento. E quindi è ora di perdonare e dimenticare, o dimenticare o perdonare, quale dei due venga prima o in ogni caso sia più conveniente. 
  32. Buon viaggio-a-vederci…
  33. Vai a sud dalla piana dello zampone. Il castello della Regina Bianca è li vicino. Reggiti forte. Abbasso la maledetta Regina Rossa!  

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